Alla scoperta di San Teodoro

37 chilometri di litorale che si rincorrono fra scogliere granitiche di rara bellezza e morbidi arenili di fine sabbia bianchissima.

San Teodoro con le sue spiagge e le sue bellezze naturali offre in ogni periodo dell’annno esperienze uniche e intense, che vanno dal semplice caldo abbraccio del sole cullati dalla brezza marina, al puro divertimento del kite surf, dalle escursioni alla riscoperta di sentieri per il birdwatching con numerose specie di uccelli acquatici stanziali, sino all’incanto indimenticabile di un’alba in riva al mare, davanti alla maestosità dell’isola di Tavolara.

Da non perdere


Laguna di San Teodoro - Un incanto per gli amanti del birdwatching

È indubbiamente una delle attrazioni più interessanti della Costa nord-Orientale della Sardegna. La laguna con i suoi bassi fondali si estende per circa 3 km e mezzo per ospitare una grandissima varietà di specie marine come il muggine dorato, la spigola, l’anguilla e i cefali. Il luogo è inoltre attrezzato per il birdwatching. Da qui è possibile ammirare la vita e il comportamento di volatili come l’airone, il gabbiano reale, il corriere, il martin pescatore ed tanti altri ancora. E in alcuni periodi dell’anno non potete perdervi lo spettacolo delle colonie di fenicotteri rosa. Fa da contorno alla laguna un'ampia varietà di macchia mediterranea fatta di lentischi, mirti, rosmarini, ginepri, ed altre ancora.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della Laguna.

Monte Nieddu - Un’emozione unica a piedi, in bicicletta e a cavallo

Il Monte Nieddu (monte nero) è sicuramente una meta obbligata per gli amanti delle escursioni. Luogo impervio e selvaggio, il massiccio granitico raggiunge quasi i 1000 metri con Punta Magghjori, ed in passato era caratterizzato dalla presenza di foreste di lecci secolari, ginepri ed altre piante tipiche del mediterraneo.

Il monte è abitato da una fauna molto varia: è possibile infatti trovare cinghiali, capre, martore, gatti selvatici, il falco pellegrino e l’aquila reale. Sono diversi anche i corsi d’acqua di piccole dimensioni che oltre a formare delle piccole piscine naturali creano anche delle cascate molto suggestive.

il monte si presta alla visita degli appassionati di trekking e per gli amanti della mountain bike.

Ulteriori informazioni a questo link.


Museo della Civiltà del Mare - Alla scoperta dei tesori del mare

Fondato nel 1989, il museo è stato pensato per far rivivere parte della storia di San Teodoro attraverso i reperti rinvenuti nel territorio e nei fondali marini circostanti. Gli oggetti rinvenuti coprono un periodo storico che val dal 350 a.C. fino al Medioevo, quando San Teodoro era una delle vie principali per gli scambi commerciali tra i porti del Tirreno e la Sardegna; tra questi, ad esempio, diversi contenitori per il trasporto di vino, cereali, olio, etc. Alcuni reperti testimoniano anche la probabile presenza di mercanti e pirati arabi, in particolare nella zona compresa tra Capo coda Cavallo e l’isola di Molara.

Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale del Museo.

Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Capo Coda Cavallo – Al cospetto di Sua Maestà la natura

Istituita nel 1997, l’Area Marina Protetta è considerata uno dei siti più importanti di tutto il Mediterraneo. La tutela di questo paradiso naturale fa si che sia vietata la navigazione libera, la pesca, la caccia e più in generale le attività subacquee a contatto con il fondale marino. Nonostante questo in alcune zone, di grande interesse naturalistico, è possibile effettuare delle immersioni guidate presso i diving center specializzati. Ci sono inoltre dei tratti dove è consentita la libera balneazione a la pratica dello snorkeling.

Ulteriori informazioni sul sito dell’Area marina.